BASF Pest Control Italia
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Formiche

Tra gli insetti più comuni, le formiche possono rappresentare un grave problema nelle abitazioni, negli ospedali, nei ristoranti e in altri edifici. L’ubiquità e l’organizzazione sociale delle formiche fanno sì che siano particolarmente difficili da controllare.

Quando le formiche cominciano a infestare le abitazioni e a creare disturbo per le persone nei giardini e nei parchi, rientrano nella categoria degli insetti infestanti dannosi. Alcune specie possono anche costituire un problema di salute pubblica, provocando un cortocircuito nei componenti elettrici, con danni tali da causare incendi.

La loro organizzazione sociale, diversità e adattabilità agli ambienti urbani hanno reso le formiche una delle priorità per i professionisti della disinfestazione e per i proprietari degli immobili.

Biologia e comportamento

La proliferazione delle formiche si deve in gran parte alla loro organizzazione sociale estremamente avanzata. La chiara suddivisione del lavoro fra le operaie-esploratrici, quelle con funzioni di approvvigionamento, alimentazione delle larve e guardia del formicaio, così come fra le operaie, le regine e i fuchi (maschi riproduttivi) consente loro di istituire e sviluppare colonie estremamente efficienti, assicurandone la sopravvivenza.

Responsabili esclusivamente della deposizione delle uova, le regine dipendono completamente dalle operaie, che provvedono al foraggiamento di quelle operaie che sono prive di compiti di approvvigionamento, delle larve in via di sviluppo e dei fuchi nel nido. Seguendo le tracce di feromone originariamente depositato dalle operaie esploratrici, che coprono un raggio esteso alla ricerca di nuove fonti di cibo fino a una distanza di circa 90 metri dal nido, le formiche incaricate dell’approvvigionamento trasportano senza sosta il cibo nella colonia, che può essere suddivisa in più siti, a seconda della specie. Oltre a consumarlo personalmente, le formiche lo condividono con tutti gli altri esemplari adulti che non vanno alla ricerca, oltre alle larve in via di sviluppo, in un processo conosciuto con il nome di trofallassi.

Questo porta alla formazione di percorsi intensamente battuti tra i formicai e le diverse fonti di cibo, caratteristici di molte infestazioni: percorsi che diventano sempre più persistenti e di difficile eliminazione con il loro utilizzo reiterato.

La ricerca ha dimostrato che, sebbene meno esemplari possano nutrirsi in qualsiasi momento di liquidi rispetto a gel o alimenti solidi, le operaie incaricate della ricerca del cibo consumano in genere una quantità di esca in formulazione liquida cinque volte superiore all’esca in gel standard.

Come probabile conseguenza naturale del loro adattamento al consumo di melata, è stato anche dimostrato che le formiche condividono le esche in gel consumate in forma liquida molto più rapidamente ed efficientemente nella colonia. Se facciamo un raffronto tra le percentuali di controllo, si nota come l’efficacia delle esche liquide in gel sia considerevolmente più elevata rispetto a un’esca con formulazione di consistenza standard.

Strategia di controllo

A causa delle particolari difficoltà presentate dalle formiche, è importante ricorrere a una strategia di gestione integrata di questi insetti, basata sul loro comportamento, che prevede cinque elementi chiave:

  • ispezione per stabilire la portata e l’ubicazione dell’infestazione
  • prescrizione della miglior strategia di trattamento per la situazione specifica
  • comunicazione per definire le giuste aspettative e ottenere una sufficiente collaborazione
  • trattamento, utilizzando i prodotti più adatti nel modo migliore e più sicuro
  • verifica per valutare i risultati e ricorrere a un nuovo trattamento, se necessario

Affrontare le infestazioni di formiche

Un controllo efficace di insetti sociali, come le formiche, può essere conseguito solo attraverso misure che eliminino sia le regine, sia le nidiate. Nella maggior parte dei casi, l’esclusione delle operaie dalle fonti alimentari o la loro eliminazione, fisicamente o tramite trattamento chimico, è solo sufficiente a garantire una tregua temporanea.

Esche di qualità

L’unico modo affidabile per offrire un controllo completo è fornire alle operaie raccoglitrici un’appetibile e potente esca insetticida, facilmente accessibile, che verrà consumata dalle stesse operaie e distribuita in tutte le colonie.

Questo approccio trae vantaggio dalla naturale trofallassi delle formiche, comportamento che fa in modo che tutti gli individui, in particolare le regine e le loro larve, ricevano una dose letale di insetticida.

Senza questo approccio, la combinazione della nidiata esistente (uova, larve e pupe) e della prodigiosa capacità di deposizione delle uova della regina può facilmente causare una nuova infestazione, che raggiungerà il livello iniziale entro poche settimane dal trattamento. Per la massima efficacia e affidabilità, l’esca utilizzata deve essere basata su un insetticida che abbia le seguenti caratteristiche: non percepibile da tutte le formiche, ma sufficientemente potente da essere letale se ingerito anche in piccole quantità, o trasferito fisicamente nelle colonie. Inoltre, deve essere dotato di un’azione sufficientemente ritardata, tale da consentire alle operaie foraggiatrici di condividerlo e distribuirlo a tutti gli adulti e alle larve nella colonia prima di soccombere.

Il posizionamento corretto delle esche insetticide risulta altrettanto importante per il successo della disinfestazione. In particolare:

  • le aree al coperto devono essere pulite, mentre le fonti alimentari alternative vanno rimosse prima del trattamento
  • le esche devono essere collocate in punti in cui non siano rapidamente rimosse con le normali pulizie, preferibilmente vicino ai punti di accesso, noti o sospetti, oltre che sui percorsi d’esplorazione delle formiche
  • devono essere evitate le aree precedentemente trattate con insetticidi repellenti
  • il posizionamento delle esche negli ambienti esterni deve essere concentrato sui percorsi attivi di ricerca del cibo delle formiche, con i punti esca posizionati il più vicino possibile ai siti di nidificazione
  • le esche devono essere posizionate su superfici non porose e protette dalla pioggia, possibilmente in apposite “postazioni per esca”

Irrorazione di supporto

Le esche richiedono all’incirca 10-14 giorni per il controllo completo della colonia. Perciò, sebbene l’eliminazione rapida delle formiche incaricate della ricerca di cibo sia importante nelle aree sensibili, questa dovrà essere accompagnata da un’irrorazione tattica con un insetticida a rapida azione.

Oltre alla veloce eliminazione delle formiche operaie visibili negli ambienti interni, un insetticida di tipo repellente può anche agire da utile barriera perimetrale contro ulteriori ingressi di formiche.

È importante sottolineare che gli insetticidi repellenti non devono essere usati vicino a dove si posizionano i punti esca, dato che la loro natura repellente può prevenire il contatto delle formiche con l’esca stessa.

L’irroramento con insetticida spray deve:

  • essere diretto sui percorsi delle formiche dall’interno e nei punti di intersecazione, fra pavimenti e pareti, nelle vicinanze a fonti alimentari
  • includere i tipici punti di ingresso, come finestre e porte, canali di scolo e tubature
  • non essere applicato sui percorsi esterni delle formiche, nelle vicinanze di punti trattati con esche. È importante sottolineare che le formiche sono insetti estremamente persistenti nel seguire i percorsi alimentari e sufficientemente piccole da passare anche attraverso la più piccola delle aperture.

Questo rende importante un esteso trattamento perimetrale, con insetticidi repellenti, per offrire un’esclusione efficace, oltre alla rapida eliminazione dei segni evidenti di un’infestazione, mentre le esche in gel raggiungono il loro pieno effetto nel controllo delle colonie. Invece, dove le infestazioni sono molto estese, radicate, o comunque particolarmente impegnative, sarà utile spruzzare esternamente i nidi e i camminamenti delle formiche con un insetticida a lento effetto.

Controlli fisici

Sebbene in genere siano poco efficaci se adottati da soli, i metodi di esclusione fisica delle formiche dagli edifici, o da fonti alimentari, possono essere preziosi se accompagnati da controlli di tipo chimico dei locali, o delle fonti alimentari, soprattutto nella prevenzione delle re-infestazioni da parte di nuove colonie intorno ai luoghi critici.

Le misure più efficaci includono:

  • conservazione degli alimenti in contenitori sigillabili a prova di insetto
  • pulizia periodica dei pavimenti e delle superfici per rimuovere eventuali perdite e tracce di odori
  • smaltimento efficace degli scarti di cucina e resti di cibo
  • sigillatura permanente dei punti di accesso con nastro sigillante o silicone.

Programmi di trattamento

I programmi di trattamento più efficaci devono essere basati su una combinazione di trattamenti interni, esterni e perimetrali che richiedono:

  • un’ispezione approfondita dei locali in condizioni atmosferiche asciutte per identificare il grado di infestazione, la specie (se possibile) di formiche, i percorsi principali e i punti di accesso
  • l’identificazione dell’intero percorso esterno delle formiche fino al punto più lontano dal nido, tenendo presente che può essere difficile individuare tali percorsi in caso di umidità elevata
  • il posizionamento di una quantità sufficiente di esca per le formiche (con il formulato Fourmidor®) lungo tutti i percorsi esterni, utilizzando apposite “postazioni per esca” o altre protezioni contro le intemperie
  • il posizionamento di punti di adescamento aggiuntivi (con Fourmidor®), in corrispondenza degli accessi perimetrali e lungo i percorsi interni delle formiche, in aree meno soggette alla pulizia, se l’eliminazione visibile dell’insetto non è troppo urgente
  • irroramento esteso con il formulato a marchio Fendona® lungo i percorsi interni e i punti di accesso perimetrali, in abbinamento al posizionamento di punti esca Fourmidor® esterni
  • nuova ispezione dopo 2-4 settimane dal trattamento, per verificare l’eventuale presenza di ulteriori segni di nuova infestazione e rifornire i punti di adescamento se ormai consumati, nonché per controllare se le formiche sono ancora visibili
  • offrire al cliente consigli sui metodi di controllo fisico più efficaci per minimizzare la possibilità di una nuova infestazione.

Usare i biocidi con cautela. Prima dell'uso leggere sempre l'etichetta e le informazioni sul prodotto.

Fourmidor®

Fourmidor®

Fourmidor® è un’esca insetticida pronta da utilizzare sotto forma di gel

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